La guerra in Sudan è un conflitto scoppiato il 15 aprile 2023 tra le Forze Armate Sudanesi (SAF) e le Forze di Supporto Rapido (RSF), due potenti forze militari che in precedenza avevano collaborato dopo il colpo di Stato del 2021. nel 2019, il Sudan avrebbe dovuto avviarsi verso un governo civile. Tuttavia, i leader militari entrarono in conflitto sul controllo del paese e sull’integrazione delle RSF nell’esercito regolare. La rivalità tra il generale Abdel Fattah al-Burhan e Mohamed Hamdan Dagalo sfociò nella guerra aperta.
Cosa sta succedendo?
I combattimenti si sono estesi da Khartoum a gran parte del paese, in particolare nella regione del Darfur. Entrambe le parti sono state accusate di gravi violazioni dei diritti umani, inclusi attacchi contro civili, violenze sessuali e uccisioni di massa.
Conseguenze umanitarie
La guerra ha provocato una delle peggiori crisi umanitarie al mondo:
- oltre 12 milioni di persone costrette a lasciare le proprie case;
- decine di migliaia di morti;
- grave carestia e insicurezza alimentare in diverse aree;
- collasso di ospedali e servizi essenziali.
Situazione attuale
Nel 2025-2026 il conflitto continua senza una soluzione definitiva. I tentativi di cessate il fuoco hanno avuto scarso successo e il paese resta diviso tra zone controllate dall’esercito e aree sotto il controllo delle RSF. La comunità internazionale continua a chiedere negoziati e aiuti umanitari urgenti.
In una frase: la guerra in Sudan è una lotta per il potere tra esercito e paramilitari che ha devastato il paese e causato una gigantesca crisi umanitaria.


